Dal 2 al 5 Giugno 2016 in Valdossola e Alta Val Formazza

Data evento:

DAL 2 AL 5 GIUGNO 2016 – Valdossola e alta Val Formazza (Programma di massima)

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Aggiornamento
la proposta di visitare la Val d’Ossola e l’Alta Val Formazza ha avuto in breve tempo un buon riscontro di prenotazioni tanto da completare i posti disponibili dell’albergo – rifugio dove soggiorneremo per tutto il periodo.
In questi ultimi giorni sono arrivate delle altre richieste di partecipazione. Abbiamo fatto richiesta al gestore di poter avere ancora delle disponibilità e di quelle ottenute ne sono rimaste due.
Chi fosse interessato si affretti a dare la propria adesione.

Renzo Bellato cell. 3331316815 –
Gabriele Paglia cell. 3484619195″.

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PRESENTAZIONE IN SEDE CAI IL 20 GENNAIO 2016 alle ore 21,00

Prosegue nel 2016 il nostro viaggio alla scoperta delle bellezze naturalistiche, paesaggistiche, storiche, artistiche e culturali dell’Italia con un itinerario, ancora una volta, ricco, insolito e affascinante.
Da giovedì 2 a domenica 5 giugno 2016 trascorreremo quattro giorni in un angolo del Nord Italia ancor oggi poco conosciuto e, in parte, fuori dalle grandi rotte turistiche, ma proprio per questo capace di sorprendere con la sua straordinaria ricchezza di storia, arte, natura.
Incontreremo tracce e testimonianze di antichi popoli venuti da lontano, ammireremo scenari alpini mozzafiato, ci emozioneremo di fronte a opere d’arte sublimi, inserite giustamente tra i Patrimoni dell’Umanità UNESCO, ci faremo affascinare dai silenzi delle vallate e dai mille concerti dell’acqua che scorre in timidi ruscelli o in imponenti cascate.
Se desiderate conoscere la nuova meta che vi proponiamo, partecipate all’incontro di presentazione che si terrà presso la sede CAI (Fondazione Mazzotti, Via Marchesan 11/A, Treviso), il giorno 20 gennaio 2016 alle ore 21,00.

Vi informiamo che le iscrizioni sono già aperte, si chiuderanno entro il mese di febbraio o al completamento della disponibilità dei posti e verranno confermate dal versamento di € 100,00 come acconto prenotazione.

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L’angolo di Piemonte rivolto a nord, compreso tra Valle d’Aosta, Svizzera e Lombardia, è tra le zone d’Italia più ricche di meraviglie storiche, artistiche e naturalistiche, inserite, e a volte nascoste, in imponenti scenari alpini oppure in piccoli silenziosi paesi sparsi tra monti e vallate.
Il nostro viaggio inizierà da Orta San Giulio, autentica perla incastonata sulle rive del ‘più romantico dei laghi italiani’: da ammirare, oltre alle strette viuzze del borgo, arricchite da delicati palazzi affrescati e sontuose dimore patrizie, vi sono la minuscola ma antichissima Isola di San Giulio, abitata fin dall’epoca romana e dedicata al vescovo martire primo evangelizzatore della zona, e soprattutto il Sacro Monte, patrimonio Unesco, complesso sistema di cappelle devozionali del XVII e XVIII secolo che celebrano la vita di San Francesco attraverso meravigliosi affreschi e sorprendenti statue di terracotta a grandezza naturale.
Il nostro viaggio proseguirà con la visita al grazioso ed eccentrico centro storico di Domodossola, città di antichissima origine, importante anche durante il Novecento per aver ospitato, durante la Seconda Guerra Mondiale, la Repubblica Partigiana Indipendente dell’Ossola. Concluderemo la giornata raggiungendo Riale, piccolo borgo alpino della Val Formazza, dove pernotteremo per tre notti in un tradizionale albergo-rifugio ad alta quota (m. 1740) ma raggiungibile dal pullman.
Alla scoperta di questo straordinario ambiente alpino sarà dedicato il secondo giorno: dopo il facile giro attorno al vicino lago Morasco, creato dallo sbarramento artificiale del fiume Toce a scopi idroelettrici, scenderemo a piedi verso valle lungo il corso d’acqua, passando accanto alla famosissima cascata che da esso prende il nome. In fondovalle il pullman ci riaccompagnerà poi all’albergo. Vi sarà la possibilità di effettuare una più impegnativa escursione in quota, con una comitiva separata, alla scoperta dei monti che circondano la valle (da verificare in base alle condizioni meteo e all’innevamento).
Il terzo giorno ci sposteremo a Baceno, incantevole paesino della valle Antigorio, laterale della Val Formazza, dove visiteremo la monumentale chiesa di San Gaudenzio, tra i più importanti capolavori dell’intera zona, arricchita da un vasto ciclo di importantissimi affreschi realizzati tra Tardo Gotico e Rinascimento, e gli Orridi di Uriezzo, spettacolari canyon formati dall’erosione di preistorici corsi d’acqua. Concluderà la giornata una sosta, dopo una breve e rilassante passeggiata, al piccolo paese abbandonato di Antigorio, sospeso nel tempo, affiancato dal piccolo laghetto, abitato da piante acquatiche e rari volatili, quali l’airone maggiore.
Dedicheremo l’ultima giornata alla visita della vicina Valle Anzasca: proprio come Riale, la valle è di origine walser, l’antico popolo svizzero che dall’inizio dell’XI secolo migrò in varie zone alpine, tra cui la Valle d’Aosta e l’Alto Piemonte, a causa del sovraffollamento del Vallese, sua terra d’origine. Dopo la visita alla miniera d’oro di Staffa, unica in Europa per estensione e conservazione, entreremo in un’autentica casa walser originaria, trasformata in museo grazie alla raccolta di oggetti e ricordi che testimoniano la durissima vita di questa popolazione, uomini e donne, coraggiosa, fiera ma capace di essere solidale e generosa nelle difficoltà.
Infine, meteo permettendo potremo pranzare a Macugnaga, che oltre a conservare un antico abitato walser tradizionale, è sovrastata dall’imponente prete est del Monte Rosa, fondamentale per la storia dell’alpinismo così come autentico monumento naturale di granito e ghiaccio.
Nel pomeriggio inizieremo il viaggio di rientro, che si concluderà a Treviso attorno alle 20.30.
Referenti:
Renzo Bellato  cell.  333 1316815
Gabriele Paglia cell. 348 4619195

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