C.A.I. Treviso
 
In marcia per salvare Pelmo e Mondeval
di Bruno Babrieri
Domenica 13 marzo a Passo Staulanza Mountain Wilderness ha organizzato il primo grande raduno alpinistico e ambientalista di profilo nazionale contro il collegamento sciistico San Vito di cadore - Selva di Cadore.
 
Domenica 13 marzo 2011

In marcia per salvare il monte Pelmo e Mondeval.


Vi segnaliamo, per chi abbia a cuore il futuro degli ambienti naturali delle nostre Alpi, che nelle Dolomiti del Cadore si sta prospettando un'iniziativa devastante con la realizzazione di un mega carosello sciistico tra S.Vito di Cadore e Pescul in Val Fiorentina.

Gli impianti andrebbero ad intaccare una zona particolarmente sensibile, integra e di eccezionale importanza storica, archeologica, geologica, vegetazionale e faunistica (zona SIC e sito Unesco n°1).Parlo dei versanti meridionali delle Rocchette di Prendera e parte della famosa Alpe di Mondeval. Riteniamo che questo progetto per ora solo in fase preliminare (ma i sostenitori spingono sull'acceleratore per vedere tutto gią in funzione tra pochi anni) sia il pił grande scempio in territorio dolomitico mai realizzato. Si parla di circa 25 Km di piste per circa 100 ettari di superficie, 11.5 Km di impianti, numerosi rifugi e ristoranti in quota, innevamento programmato, parcheggi e quant'altro.

Vi invitiamo a partecipare alla manifestazione del 13 marzo (in dettaglio qui sotto troverete tutte le informazioni necessarie) e a visitare il sito http://www.pelmo-mondeval.it/ dove troverete tutto per farvi un'idea e soprattutto per aderire alla raccolta di firme in atto per dire di NO.


SALVIAMO IL MONTE PELMO E MONDEVAL.

Il comune di San Vito di Cadore ha presentato un progetto di collegamento sciistico fra le aree del Monte Civetta e la valle del Boite attraverso la zona del Pelmo, le Rocchette,in area 1 delle Dolomiti patrimonio naturale dell'umanitą. E' un progetto che prevede sette nuovi impianti ed un totale di 16 piste di discesa; qualora realizzato il fascino ed i segreti di Mondeval, dei Fiorentini e della montagna di San Vito sarebbero
definitivamente violati. L'insieme delle strutture passerebbe nelle pertinenze dell'area archeologica di Mondeval e nel cuore dei pascoli che reggono le vette affascinanti delle Rocchette e del Monte Pelmo.

Mountain Wilderness invita tutte le persone dotate di sensibilitą e attenzione verso i tesori raccolti in queste montagne ad una grande azione di opposizione. E' importante che gli alpinisti, gli escursionisti, i naturalisti, abitanti delle montagne e delle cittą si ritrovino in questo primo appuntamento pubblico di opposizione.

Sul sito www.mountainwilderness.it troverete maggiori dettagli che riguardano anche il progetto.

DOMENICA 13 MARZO
PERCORSO: Ritrovo a Passo Staulanza, presso il parcheggio, alle ore 8.00

Scialpinisti: da Passo Staulanza, sentiero 472 Alta Via n° 1 e proseguire verso il Rifugio Cittą di Fiume (m.1918) e proseguire fino al Col de la Puina, prendendo, per un tratto, il sentiero 467 e poi puntando, per una facile salita,verso la cima (m.2254). Necessario un
normale equipaggiamento da scialpinismo.
Rientro per lo stesso percorso dell'andata, al Passo Staulanza, per le ore 14.00 circa.

Ciaspole: stesso percorso, sentiero 472, degli scialpinisti ma con meta il Rifugio Cittą di Fiume. Sosta. Chi vorrą potrą passeggiare nei dintorni magari puntando verso Forcella Forada (m.1977) per il sentiero n° 480. Ritorno sempre per lo stesso percorso al Passo Staulanza per le ore 14.00 circa.

RITROVO: ORE 14.00 a Passo Staulanza per dibattito pubblico.

PER PRENOTAZIONI E PERNOTTAMENTI AL RIFUGIO STAULANZA TELEFONARE AL
0437 / 788566 O AL 338 7900120


Firmate la petizione "Pelmo"-Mondeval liberi dagli impianti" sul sito: http://www.pelmo-mondeval.it/

La sede CAI di Treviso appoggia l'iniziativa di Mountain Wilderness ed invita i suoi soci a partecipare all'iniziativa: scrivi a comunicazione@caitreviso.it per avere il contatto dei responsabili di ciascun gruppo.