C.A.I. Sezione di Treviso, Il calendario del centenario della fondazione della sede
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Se gli appassionati di escursionismo di montagna possono oggi percorrere numerosi sentieri e trovare rifugio nelle strutture disseminate tra le nostre montagne, il merito va certamente riconosciuto ai pionieri dell'escursionismo di montagna, i quali hanno aperto sentieri, costruito rifugi, scritto libri e guide che ci consentono oggi di affrontare la montagna in tranquillità e sicurezza.
Il centenario della fondazione della Sezione C.A.I di Treviso ci è sembrata una buona occasione per creare un calendario con immagini storiche, in omaggio ai pionieri dell'escursionismo ed in particolare ai fondatori e ai primi soci della nostra Sezione.
Il materiale fotografico storico è stato tutto recuperato dall'importante archivio di immagini conservato nella sezione.
L'idea originale nasce dalla nostra socia Carletto Bruna, che con la collaborazione di Dal Col Irene, Danielli Antonella e Vellandi Fabio provvedono alla stesura degli essenziali elementi di progetto e ad una prima scelta delle immagini da utilizzare per il calendario.
L'idea viene sviluppata nel seguente modo:
Si vuole innanzitutto creare un calendario utilizzabile, quindi si prevede l'inserimento in ciascuna pagina di una griglia con i giorni, ed uno spazio per eventuali annotazioni
- Il calendario sarà formato da 14 pagine complessive, stampate da un solo lato.
- La copertina viene riservata ad una storica immagine del Dott. Vianello, in una istantanea dell'inizio secolo ripresa all'esterno del Rifugio Pradidali. La copertina dovrà contenere anche il logo del Centenario
- Le immagini a corredo di ciascun mese vengono scelte con i criteri della stagione, privilegiando soggetti che rappresentino gli aspetti sociali del sodalizio.
- L'ultima pagina riassume tutte le immagini pubblicate, con una didascalia esplicativa di ciascuna fotografia. Per quasi tutte sono disponibili l'anno di ripresa e la località/situazione fotografate. Viene inoltre riportato un testo del Presidente delle Sezione Renzo Secco.
Per dare risalto alle splendide immagini, si sceglie di intonare la stampa in un colore seppia antico, con l'aggiunta di una verniciatura lucida a spot solo sulla superficie di ciascuna fotogafia. Un sottile filetto bianco contorna ciascuna immagine per isolarla dal fondo.
- Il fondo viene scelto di un colore neutro (grigio chiaro), nel quale viene inserito una piccola quantità di colore magenta per "riscaldare" e omogeneizzare il fondo con il colore delle stampe.
- Per le scritte si sceglie un font di stile vintage, che ricorda i caratteri usati in stampa a partire dagli anni '20. Il colore dei testi viene realizzato in grigio scuro, per non appesantirne l'effetto visivo
- Il formato finale di stampa è il classico 33,5x48 cm (1/4 foglio macchina). Per l'attacco a muro si è previsto un singolo foro centrale
La composizione grafica è stata curata da Giorgia e Fabio Vellandi
Fabio Vellandi,
Treviso, 7 gennaio 2008
Il calendario è in vendita in sezione al prezzo di 5 euro,
o presso le migliori librerie di Treviso
Il testo del Presidente a chiusura del calendario
Chissà se nel 1909, quando il Dott. Giulio Vianello con i signori Bonvicini, Gregori, Perissinotto, Salce, Rossi, Guarnieri e Voltolin, ha fondato la Sezione di Treviso del Club Alpino Italiano, immaginava che a distanza di cento anni la sua creatura sarebbe stata ancora in vita; non solo, ma che sarebbe anche cresciuta fino alle dimensioni attuali.
Amiamo pensare di sì e comunque siamo qui a testimoniarlo, grati ai fondatori e alle molte altre persone che hanno dato nel corso di un intero secolo appassionato impegno allo sviluppo di quella illuminata intuizione. Non poteva quindi mancare una bellissima foto del nostro fondatore dott. Giulio Vianello, messa ad apertura del calendario che scandisce con belle e rare immagini i dodici mesi dell’anno che chiude il primo secolo di vita del nostro sodalizio. E’ una sequenza di personaggi ed episodi della nostra Sezione, che condensa ricordi di persone, di costumi e di luoghi particolarmente significativi in un centennio denso di avvenimenti , alcuni dei quali tremendamente tragici, che hanno comunque lasciato intatta nei soci del CAI la comune passione per la montagna.
Ogni mese del 2009 potrà qui ricordarci, col valore della tradizione, il nostro odierno impegno ad affermare la permanente validità degli ideali che quegli spiriti liberi, nel 1909, uniti in rapporto umano di schietta amicizia, ci hanno consegnato.
Ammiriamo quindi il nostro passato e consideriamolo come monito che ci induca ad essere anche noi capaci di una fruizione gioiosa e rispettosa delle nostre montagne, ma anche ad essere in prima linea nel difenderle dalle mille aggressioni che oggi più di ieri continuamente subiscono.
Il presidente della Sezione,
Renzo Secco

