Escursione lungo la via ferrata “Sentiero Del Dottor”
itinerario aperto ed attrezzato personalmente dal nostro ex Presidente Giulio Vianello nel lontano 1925
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| Data | 02 Agosto 2009, tutta la giornata |
| Tipo | Lunga escursione con via ferrata |
| Luogo | Pale di San Martino |
| Partecipanti | Aperta al pubblico |
| Costo | soci 16 euro, non soci 20 euro |
Questa iniziativa per il festeggiamento del centenario della costituzione della Sez. di Treviso ripercorre l'escursione lungo la via ferrata “Sentiero Del Dottor”, itinerario aperto ed attrezzato personalmente dal nostro ex Presidente Giulio Vianello nel lontano 1925 per mettere in comunicazione la val Canali con la val di San Lucano attraverso la forcella dell’Orsa e la val Angheraz. Tale itinerario, inserito su quello che quasi sicuramente era un vecchio sentiero di cacciatori, diviene un percorso escursionistico grazie all'iniziativa del "Dottor".
Programma
Difficoltà: EEA
Dislivello: in salita m. 1460, in discesa m. 1260. Sviluppo ferrata m. 700 (dislivello m.400).
Attrezzatura obbligatoria: caschetto, imbrago e set da ferrata.
Descrizione
Con partenza in corriera da Treviso si raggiunge la frazione di Col Di Prà in Valle di San Lucano attraverso la località di Taibon Agordino. Si segue l’indicazione sentiero CAI N.767, seguendo per un lungo tratto il torrente Tegnas. Si è subito in vista delle Cime dell’Agner, Croda Granda, Marmol, Coro, Alberghetto e, per ultima, la nostra meta: forcella dell’Orsa. Il sentiero prosegue all’interno di un fitto bosco di faggi, in leggera salita, fino ad attraversare un ramo del torrente omonimo che ci porta prima ad una radura di rada vegetazione e in seguito nel fondo della valle Angheraz, chiusa da imponenti pareti e cime maestose. Si nota sulla parete una targa e l’inizio della ferrata che, con l’aiuto di un cavo in acciaio e una scala in ferro, aiuta a superare i primi 200 m. verticali. Qui termina il primo tratto attrezzato; si segue poi, sulla sua destra, un canalone che scende dalla forcella dell’Orsa. Ci si sposta a sx per salire il secondo tratto della ferrata che con rocce meno verticali porta ad una spalla erbosa. A questo punto, facendo molta attenzione, si lascia il sentiero e, poco lontano, si raggiunge il ghiacciaio del Marmol (quello che ne rimane). Si riprende a salire verso dx lungo un ghiaione misto roccia e brecciame e con un ultimo tratto di ferrata si giunge alla forcella dell’Orsa; qui è opportuno fermarsi qualche minuto ad ammirare il paesaggio volgendo lo sguardo verso la valle Angheraz lunga e profonda. Ora si scende nel versante opposto sino ad incontrare il sentiero che proviene dal Passo Canali, per il Rifugio Treviso, nell’omonima valle. Sempre in discesa, lungo il sentiero, superato il Rif. Treviso si raggiunge la località Can del Gal dove la corriera attende per riportare la comitiva a Treviso.
Luciano Ragazzoni
CAi Treviso