Belluno: dal 1997 Oltre le vette – metafore, uomini, luoghi della montagna
La rassegna “Oltre le vette – metafore, uomini, luoghi della montagna” nasce nel 1997 su iniziativadel Comune di Belluno e, fin dalla prima edizione, è curata dal bellunese Flavio Faoro. L’intento fondamentale della rassegna (che si tiene ogni anno per due settimane tra lafine di settembre e l’inizio di ottobre) è far dialogare le diverse culture e forme d’arte che hanno nella montagna il denominatore comune, individuando punti di contatto e linee di dialogo anche inconsueti o non ancora percorsi. In dodici edizioni, dunque, la rassegna ha costantemente presentato al pubblico del Triveneto (e non solo) un calendario ricco e diversificato, con una articolata serie di proposte originali di informazione, spettacolo e arte. Il Teatro Comunale della città, capace di quasi settecento posti, in più occasioni ha registrato il “tutto esaurito”. Citiamo in particolare la partecipazione degli scrittori Mario Rigoni Stern, Erri De Luca, Paolo Rumiz, Mauro Corona, Fosco Maraini; degli attori Marco Paolini e Giuseppe Cederna; degli alpinisti Reinhold Messner, Walter Bonatti, Riccardo Cassin, Nives Meroi, Jim Bridwell. Oltre ad altri noti personaggi quali il musicista Mario Brunello, il sindacalista Bruno Trentin, il fondatore di Emergency Gino Strada, e molti, molti altri.Non per caso, dunque, fra i partner di Oltre le vette figurano molte fra le più importantiistituzioni culturali sulla montagna, come il TrentoFilmfestival, il Museo Nazionale dellaMontagna di Torino, l’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici, il CAI e il Touring Club Italiano. La manifestazione ha da sempre goduto, inoltre, del sostegno e del patrocinio della Regione del Veneto, di altri enti pubblici e del contributo economico di numerosi sponsor privati.Nelle dodici edizioni sono stati organizzati convegni in cui filosofi e alpinisti hanno confrontato le diverse emozioni della montagna pensata e della montagna vissuta; cicli cinematografici o teatrali in cui grandi classici e moderne sperimentazioni hanno mostrato l’evoluzione della montagna come fucina narrativa; mostre che hanno permesso – attraverso la pittura, la fotografia, la scultura – diattraversare le montagne antiche e moderne, terrifiche o ispiratrici, pacifiche o sconvolte dallaguerra. Ma anche le molte serate di cinema, recente e “storico” (fra cui quelle di cinema muto con commento musicale dal vivo), le presentazioni di libri e riviste, i convegni e le tavole rotonde hanno visto una grande partecipazione. Gli spettatori di Oltre le vette non provengono certo dalla sola provincia di Belluno: per molti appuntamenti e per visitare le mostre, infatti, gli appassionati hanno riempito gli spazi del Teatro Comunale e dell’Auditorium, di Palazzo Crepadona, del Centro Giovanni XXIII e le vie e le piazze della città, arrivando da altre province e città del Veneto, del Friuli e del Trentino, tanto da qualificare la rassegna bellunese come punto di riferimento per la cultura di montagna dell’intero Nord Est. E ancora, concerti con cori alpini e gruppi musicali “di montagna” italiani e stranieri, tavole rotonde e dibattiti su temi storici, filosofici, medico-scientifici, presentazioni di libri, riviste e Cd-ROM.
Oltre le vette ha ovviamente curato anche il rapporto con i ragazzi e i bambini, allestendo per loro specifici eventi – come laboratori, spettacoli, concorsi – e con gli anziani, organizzando, fra l’altro, ogni anno una importante proiezione cinematografica per gli ospiti della casa di riposo cittadina. La rassegna è inoltre oggetto di una capillare campagna promozionale che, sperimentata ecalibrata nel corso delle diverse edizioni, vede oggi utilizzare annunci radiofonici e televisivi,spazi pubblicitari su quotidiani e periodici (non solo del settore “montagna”), affissioni murali,stendardi e striscioni stradali, e soprattutto la stampa e la diffusione nel Triveneto di circa 21.000 copie di un pieghevole con il programma completo della manifestazione.
Della rassegna Oltre le vette hanno in questi anni parlato: Radio Rai nazionale e regionale, Rai Tre Veneto, Radio Sole 24 ore, Antenna Tre Veneto, TeleBelluno e molte radio locali; i quotidiani Il Gazzettino, Il Giornale, Il Corriere della Sera/Corriere del Veneto, Il Corriere delle Alpi, L’Alto Adige, Il Giornale di Vicenza, Il Messaggero Veneto, Il Piccolo e altri; periodici La Rivista del Cai, Lo Scarpone, La rivista della Montagna, Alp, Meridiani Montagne nonché molti siti internet e diverse testate minori.
Possiamo dunque affermare che “Oltre le Vette” è una realtà ormai tradizionale nel panorama culturale italiano sulla montagna. Con le sue 12 edizioni, fra l’altro, è la più longeva fra le rassegne del settore – dopo il prestigioso Trentofilmfestival, con più di mezzo secolo di vita – e ogni anno il successo del pubblico e i commenti della stampa specializzata confermano la validità della formula di Oltre le vette, una manifestazione che ad ogni autunno fa di Belluno, per due settimane, la capitale italiana della cultura della montagna.
Antonio Prade,
Sindaco di Belluno