Il tramonto delle identità tradizionali
Nella bella e storica sala convegni del centro culturale a Borgo Prà in Belluno il prof. Annibale Salsa, Presidente del CAI, accogliendo l’invito della Provincia, ha presentato il suo libro che tratta appunto dell’argomento riportato in titolo.
Il Presidente della Provincia di Belluno, Sergio Reolon, e l’avvocato Matteo Fiori, hanno presentato l’Autore ricordandone l’incarico didattico come docente di Antropologia filosofica e culturale all’Università di Genova, la carica di Presidente Generale del Club Alpino Italiano dal 2004 e il suo impegno anche in altri organismi prestigiosi come la Cipra.
L’autore ha compiuto un’ analisi del fenomeno attuale partendo dai tempi in cui le Alpi non erano confini, ostacoli ma cerniera tra le popolazioni, luoghi di crescita culturale e sociale in cui era bene stare. Nel corso dei secoli per mutevoli accadimenti ambientali e sociali, con il crearsi delle divisioni politiche e amministrative, è venuta meno l’identità alpina e la montagna è diventata succube alla pianura assorbendone le caratteristiche negative come la globalizzazione dell’economia, la perdita delle specificità, l’omologazione dei modelli sociali e di comportamento, tanto da poter parlare di popolazione di vinti.
Salsa però non si fermato alla sola analisi che direbbe di “disgrazia”; propone soluzioni in grado di cambiare la prospettiva fino ad ora negativa. Scrive di localismo in contrapposizione alla globalizzazione citando esempi virtuosi realizzati in tutto l’arco alpino, esempi pratici di buona pratica sociale di vita vissuta.
Da leggere…..
Antonio Sarzetto