C.A.I. Treviso
 

Marmolada

 

Manifestazione di ambientalisti in Marmolada
19 Febbraio 2006
 La manifestazione contro la pratica dell’eliski sulle nostre montagne è stata promossa da Mountain Wilderness con l’adesione di numerose altre associazioni ambientaliste tra le quali anche il Club Alpino Italiano .
Noi eravamo presenti in rappresentanza della sezione di Treviso.
La nostra intenzione era quella di aggregarci al gruppo dei ciaspisti per salire a punta Rocca e occuparla simbolicamente in segno di forte opposizione a  questa pratica , invasiva e pericolosa per l’ambiente.
Le avverse condizioni meteo ci hanno solo consentito  per breve tempo di godere dello splendido panorama dalla stazione della funivia a Piz Serauta; subito dopo  il cielo si è chiuso e a ranghi dispersi , chi con gli sci e chi con le racchette, tutti sono scesi sotto una fitta nevicata .
Il  gruppo di ciaspisti più numeroso ha potuto esporre gli striscioni all’ultima sosta della loro breve salita e comunque l’opinione pubblica è stata informata attraverso la carta stampata della manifestazione con articoli apparsi sul Gazzettino  e sulla stampa nazionale dando la giusta risonanza all’evento.
La pratica dell’eliski interessa principalmente il versante italiano e svizzero delle Alpi, non si deve considerare innocua poiché il rumore e lo spostamento d’aria sono pericoli per gli animali e per il manto nevoso.
Tale attività è economicamente priva di vantaggi economici per le popolazioni delle valli interessate, richiede il rispetto delle leggi sulla sicurezza e sui piani di volo .
La Marmolada è stata scelta non solo come regina delle Dolomiti ma anche per unire insieme la protesta contro l’eliski a quella contro lo scempio ambientale permesso per l’ ampliamento della funivia che da malga Ciapela  sale a piz Serata e a punta Rocca e la paventata costruzione di un centro benessere da 100.000 mc di volume  a Malga Ciapela , mega struttura in cemento completa di ogni servizio che rovinerebbe l’economia della Val Pettorina e di Rocca Pietore vanificando ogni altra attivita commerciale, artigianale e alberghiera oltre all’inaccettabile danno  paesaggistico.    

Maurizio Baroni
Capuzzo Antonio
Sarzetto Antonio
Vettorello Francesca