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Il fondo “Giulio Vianello”, legato ad una delle figure-chiave dell’alpinismo veneto dei primi anni del Novecento, rappresenta dal punto di vista storico la più importante delle donazioni conservate presso l’Archivio Storico.
Ottimo alpinista, fondatore della sezione trevigiana del CAI (gennaio 1909) nonché suo primo presidente (dal 1909 al 1949), il dottor Giulio Vianello (Treviso, 1874-1955) fu il riferimento alpinistico cittadino per personalità quali Giovanni Chiggiato, Antonio Berti e Arturo Andreoletti. Tra le sue tante esplorazioni alpinistiche, la più nota rimane quella, tra le Pale di San Martino, che collega l’alta Val d’Angheràz alla Val Canali tramite la forcella dell’Orsa e chiamata in suo onore Sentiero del Dottòr. A lui si devono inoltre le acquisizioni ed il riassetto, tra il 1922 e il 1924, dei rifugi “Pradidàli” e “Treviso”, autentiche perle per il viandante dolomitico che s’appresta ad inoltrarsi tra i più spettacolari scenari delle Pale di San Martino (di cui Vianello è da considerarsi tra i più importanti conoscitori e divulgatori).
Il fondo “Giulio Vianello” si compone di circa 250 fotografie in bianco/nero che coprono il periodo 1920-1950; una cinquantina di cartoline di tematica alpina quasi tutte viaggiate e risalenti al medesimo periodo; un album fotografico (con immagini dal 1910 ca.) di grandi dimensioni donato dalla famiglia Vianello alla sezione, oltrechè la sua prima tessera CAI e una miscellanea di disegni, appunti, documenti etc.
attualmente il fondo “Giulio Vianello” è in via di catalogazione