Monte Grappa, un sistema unico
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Sei Giugno 2008, in compagnia di Matteo Mocellin (link al suo nuovo blog) e Paolo Perini per parlare di questa nostra singolare montagna. ("Note sugli autori")
il massiccio del Grappa è assai originale per molti motivi, e deve tutto - nel bene e nel male - alla sua mancanza d'acqua in superficie, causata dalla roccia profondamente intaccata dal carsismo. Per questo, infatti, non ha mai ospitato insediamenti umani permanenti, cosa che ha favorito innanzitutto la sua "selvatichezza". Inoltre la sua posizione geografica tra la pianura temperata e le vicine Dolomiti, ha favorito lo sviluppo contemporaneo di flore che amano climi molto diversi tra loro. Il Grappa presenta tutte le caratteristiche di un'area naturalistica di grande pregio che già gode dell'interesse degli studiosi e degli amanti della natura.
Perini e Mocellin, guide naturalistiche, ci hanno accompagnati alla scoperta del Monte Grappa e del suo ambiente con un percorso a tracentosessanta gradi: geologia, fauna e flora, il rapporto con l’Uomo.
Per ulteriori informazioni sulla associazione cui fanno riferimento i relatori : www.inveneto.biz
(foto nella pagina di Matteo Mocellin)