Monte Piana e M. Piano – Ciadin dei Tocci e Ciadin del Nevaio
Data evento: 21/03/2026
ESCURSIONE di SABATO 21.03.2026
Ciadin dei Tocci – Rif. Fonda Savio – Ciadin del Nevaio;
Rifugio Bosi – M. Piana – M. Piano
Il Gruppo dei Neveganti, propone una escursione nella zona dei Cadini di Misurina e del M. Piana. La salita parte, per tutte le comitive, dal park del centro fondo di Misurina.
Qui le tre comitive si separano subito.
Gli sciatori proseguono sulla destra verso il lago d’Antorno, prosegue ad imboccare il Ciadin dei Tocci verso il rifugio Fonda Savio e la forcella omonima dove si ferma la “B”. Da qui, per delicato e breve traverso, si entra nel Ciadin del Nevaio risalendolo verso il suo culmine ma senza raggiungerlo. L’ultimo tratto, molto inclinato e tecnico, necessita di lasciare gli sci e progredire in condizioni alpinistiche, probabilmente con piccozza e ramponi. Il nostro gruppo NON opera in quegli ambiti più tecnici.
La Comitiva “A” SCI, per tipologia di percorso e tempistiche, dovrà necessariamente procedere a velocità standard.
Chi normalmente fa la “A” con velocità medio-bassa, qui dovrà optare per la “B”!
Ci fermeremo alla base dell’ultima rampa e da qui potremmo godere di una esaltante discesa su neve quasi sempre farinosa. Rientriamo verso il rifugio e poi per i pendii di sinistra del Ciadin dei Tocci, sotto la cima d’Antorno, chiudiamo l’escursione per le facili pendenze della vecchia pista.
Le ciaspole proseguiranno verso nord passando per F.lla Bassa e F.lla Meda, raggiungendo il rifugio Bosi dove si ferma la “B”.
La comitiva “A”, che nel frattempo si è avvantaggiata, raggiunge con dislivelli negativi alla F.lla dei Castrati, la cima del M.Piano. La Comitiva “A” CIASPOLE, dovrà necessariamente procedere a velocità sostenuta a causa delle tempistiche non brevi. Chi normalmente fa la “A” con velocità medio-bassa, qui dovrà optare per la “B”!
La discesa avviene per la via di salita.
La comitiva B (che si ferma al rifugio e NON prosegue) può salire con i soli ramponi/ramponcini. Il percorso OLTRE il rifugio necessita di ciaspole.
Ambiente classico dolomitico. Nei punti più aperti svettano le dolomiti di Sesto, le Tre Cime di Lavaredo, i Cadini, le Marmarole. A nord si staglia la cresta di confine. Escursione invernale di medio impegno per le ciaspole e di alto impegno per gli sci che ci porterà nel nord del Cadore al confine con l’Alto Adige.
La direzione dell’escursione si riserva di modificare il programma in caso di condizioni Nivo-Meteorologiche avverse, di pericolo di valanghe elevato o di innevamento insufficiente, di pericoli oggettivi del momento, di comportamenti soggettivi pericolosi.
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Categoria: Gruppo Sciescursionismo e Ciaspole “I NEVEGANTI”, Uscite


